{"id":960,"date":"2023-10-06T08:48:21","date_gmt":"2023-10-06T08:48:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/?p=960"},"modified":"2023-10-06T08:48:21","modified_gmt":"2023-10-06T08:48:21","slug":"inibitori-della-pompa-protonica-il-ruolo-del-farmacista-nel-seguire-il-paziente-nelle-terapie-di-lungo-corso-ii-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/2023\/10\/06\/inibitori-della-pompa-protonica-il-ruolo-del-farmacista-nel-seguire-il-paziente-nelle-terapie-di-lungo-corso-ii-parte\/","title":{"rendered":"Inibitori della Pompa Protonica  Il ruolo del farmacista nel seguire il paziente nelle terapie di lungo corso. II parte"},"content":{"rendered":"<h6><strong>Ruolo del farmacista, consigli e possibili terapie sostitutive<\/strong><\/h6>\n<p>Come abbiamo visto nella prima parte dell\u2019articolo sugli Inibitori di Pompa Protonici, moltissimi sono gli effetti collaterali che si possono manifestare in terapie superiori alle 8 settimane.<\/p>\n<p>Dato che non sempre tali terapie sono effettivamente prescritte dal medico, ma a volte protratte in modo indiscriminato dal paziente, primo compito del farmacista sar\u00e0 quello di informare sistematicamente il cliente sui danni che tale comportamento pu\u00f2 condurre.<\/p>\n<p>Il confronto con la classe medica, in particolar modo con i medici presenti sul territorio, sarebbe la via maestra da seguire, ma come ben sappiamo, purtroppo, questo \u00e8 molto spesso difficile da conseguire. \u00c8 sempre possibile che ci venga recriminato lo sconfinamento delle nostre competenze o, peggio, l\u2019abuso di professione, dato che, spetta ovviamente al dottore in medicina l\u2019onere della prescrizione.<\/p>\n<p>Nel caso in cui verificassimo, dopo la domanda di rito, che una terapia \u201cOff label\u201d \u00e8 stata prescritta dal medico di base o dal gastroenterologo, dobbiamo ovviamente prendere atto che nel pesare rischi-benefici, quest\u2019ultimo ha valutato pi\u00f9 conveniente continuare la terapia.<\/p>\n<p>Quale pu\u00f2 essere il nostro ruolo in questo caso?<\/p>\n<p>Esaminiamo due possibili scenari che ci si pongono davanti.<\/p>\n<p><strong>Il paziente, dopo svariati mesi di terapia, ci chiede di aiutarlo ad interrompere la terapia prescritta.<\/strong><\/p>\n<p>La richiesta pu\u00f2 essere motivata, ad esempio, dalla costatazione da parte del cliente della farmacia, di avere difficolt\u00e0 digestive costanti, con senso di aerofagia ed occasionali scariche di diarrea. Sono sintomi collegabili all\u2019uso prolungato di IPP? Ovviamente s\u00ec! La prima cosa da fare sar\u00e0 quella di chiedere al paziente se sta utilizzando in modo cronico antiaggreganti a base di ac. Acetilsalicilico, o se seguito da un medico, per quali motivi gli abbia prescritto un uso cos\u00ec prolungato della suddetta terapia. L\u2019invito al cliente, non pu\u00f2 essere diverso da quello di continuare le prescrizioni mediche, ma se il paziente \u00e8 assolutamente deciso ad interrompere l\u2019utilizzo di IPP, vanno assolutamente dati alcuni consigli.<\/p>\n<p>Una terapia prolungata a base di prazoli porta come diretta conseguenza un aumento fisiologico del numero di cellule secernenti ac. Cloridrico. Questo accade perch\u00e9 l\u2019organismo, non riuscendo pi\u00f9 ad attivare la funzione digestiva dello stomaco, cerca di porvi riparo trovando un nuovo equilibrio. L\u2019IPP somministrato a stomaco vuoto la mattina, blocca totalmente per 24\/48 ore l\u2019attivit\u00e0 secretiva di tali cellule; pertanto, lo sforzo compiuto dal nostro organo risulter\u00e0 vano, ma al momento della sospensione della terapia, in particolar modo nei primissimi giorni, il nostro cliente avr\u00e0 una fortissima acidit\u00e0 gastrica.<\/p>\n<p>Per tale ragione, se il paziente \u00e8 determinato ad interrompere l\u2019utilizzo di prazoli, sar\u00e0 utile consigliargli alcuni accorgimenti di \u201cuscita\u201d.<\/p>\n<p>Per prima cosa, gli Inibitori di pompa protonica che sono stati utilizzati per oltre 8 settimane non vanno mai interrotti drasticamente, ma scalati lentamente per un periodo variabile tra le due e le quattro settimane.<\/p>\n<p>In secondo luogo, lo stomaco va preparato, aumentando la barriera mucosa fisiologica. Non sono, infatti sufficienti i prodotti in vendita presso le nostre Farmacie a base di Magraldato o sostanze affini. Tali sostanze producono infatti, uno strato continuo protettivo, che esclude, nella sua azione, la maggior parte dei villi dove sono situate le cellule secernenti ac. Cloridrico; in tal modo il danno acido non viene attenuato. Solamente la fisiologica produzione mucosa \u00e8 in grado di difendere totalmente lo stomaco dai danni di un rimbalzo acido, ma disgraziatamente l\u2019uso prolungato di prazoli inibisce tale protezione, non necessaria in una fase in cui il pH gastrico \u00e8 forzatamente alto. Sar\u00e0 pertanto indispensabile stimolare le cellule mucipare a \u201cripartire\u201d e per far questo ci vuole tempo. La Glycyrrhiza glabra deglicirrinata aumenta il numero, il nutrimento ematico e la vita media delle cellule mucipare. Perch\u00e9 questo avvenga realmente, \u00e8 necessario un utilizzo di almeno due &#8211; quattro settimane di trattamento, periodo in cui gli Inibitori vengono scalati. Nella fase di passaggio ed in particolar modo nei primissimi giorni di sospensione della terapia prazolica non bisogner\u00e0 lesinare antiacidi e filmogeni. I primi andranno sospesi appena possibile (producono a loro volta numerosi effetti collaterali), mentre i secondi potranno essere utilizzati anche a lungo, possibilmente accompagnati da prodotti a base di liquirizia (sempre deglicirrinata).<\/p>\n<p><strong>Il paziente vuole continuare la terapia.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 sicuramente il caso pi\u00f9 frequente. Il \u201cnostro\u201d cliente ha, magari, interrotto varie volte l\u2019utilizzo degli IPP ed ogni volta i fortissimi dolori lo hanno convinto a tornare sui suoi passi; oppure \u00e8 andato dal medico di base o dal gastroenterologo che gli ha confermato la terapia.<\/p>\n<p>Nel primo caso potremmo invitare il paziente a fare una terapia impostata in modo pi\u00f9 scientifico, con il nostro aiuto e con quello del suo medico. Tuttavia, al suo rifiuto, dovremmo accettare la sua decisione ed aiutarlo ad affrontare gli effetti collaterali, alcuni dei quali sono inevitabili, mentre altri solo probabili.<\/p>\n<p>Gli effetti certi di una terapia con IPP sono legati alla disattivazione della funzionalit\u00e0 digestiva.<\/p>\n<p>In primo luogo, dovremo proporre al paziente l\u2019utilizzo periodico (almeno due volte l\u2019anno) di un ciclo di flora intestinale equilibrata con pi\u00f9 ceppi. Questo perch\u00e9 la disattivazione dell\u2019acidit\u00e0 gastrica consente a batteri patogeni di arrivare fino all\u2019intestino.<\/p>\n<p>La perdita della funzione digestiva, legata alla non attivazione degli enzimi gastrici, porta con s\u00e9 la necessit\u00e0 di introdurre, durante i tre pasti principali, compresse contenenti tali enzimi o, in alternativa, della papaia.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 dei prazoli, oltre che sulle cellule produttrici di ac. Cloridrico, si manifesta anche sulle cellule specializzate nel produrre il Fattore intrinseco presenti sulle pareti parietarie dello stomaco e responsabili dell\u2019assorbimento della Vit. B<sub>12<\/sub>. Per brevi periodi di carenza non si manifestano danni importanti, ma alle lunghe pu\u00f2 prodursi stanchezza cronica, con effetti depressivi sull\u2019umore. L\u2019accelerazione della perdita neuronale in et\u00e0 avanzata, provocata dall\u2019assenza della vitamina, pu\u00f2 condurre ad un aumento dei casi di Alzheimer, come testimoniato da un\u2019ampia casistica di studi clinici. Essendo implicata nella ricrescita cellulare, la B<sub>12<\/sub> contribuisce nell\u2019eliminazione del colesterolo circolante, fattore anch\u2019esso implicato nella demenza senile. Appare quindi evidente la necessit\u00e0 di suggerire l\u2019integrazione della vitamina in tutti gli utilizzatori cronici di IPP, in particolar modo negli ultrasessantenni.<\/p>\n<p>Calcio, Ferro e Magnesio. Tre ioni fondamentali per il nostro organismo, su cui non \u00e8 necessario spendere ulteriori parole. Non mancano nelle nostre Farmacie integratori di Sali minerale da proporre.<\/p>\n<p>Indispensabile resta la vigilanza da parte nostra delle possibili interazioni farmacologiche esposte nel precedente articolo e la necessit\u00e0 di consigliare analisi, almeno una volta l\u2019anno, sulla funzionalit\u00e0 epatica e renale.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2, a mio avviso, non espone il farmacista ad invadere il ruolo del medico, potrebbe anzi, se in un clima di corretto dialogo, avere un ruolo sinergico sull\u2019appropriatezza ed adeguatezza terapeutica, che di questi tempi \u00e8 merce rarissima.<\/p>\n<p><strong>Dottor Tito Piccioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Coordinatore Commissione Scientifica MondoFarmacia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019Adeguatezza Terapeutica\u201d \u00e8 un ambito ad esclusiva pertinenza medica? Cosa fare nel caso in cui il paziente dopo svariati mesi di terapia voglia continuarla terapia o nel caso in cui ci chieda invece di aiutarlo ad interromperla. Ruolo del farmacista, consigli e possibili terapie sostitutive.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":962,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,3],"tags":[46,12,43,50,22,51],"class_list":["post-960","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commissione-scientifica","category-news","tag-aderenza-terapeutica","tag-commissione-scientifica","tag-consigli","tag-inibitori-di-pompa-protonica","tag-omeopatia","tag-terapia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/960\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}