{"id":871,"date":"2023-09-04T13:41:01","date_gmt":"2023-09-04T13:41:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/?p=871"},"modified":"2023-09-04T13:41:01","modified_gmt":"2023-09-04T13:41:01","slug":"la-comunicazione-in-farmacia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/2023\/09\/04\/la-comunicazione-in-farmacia\/","title":{"rendered":"La comunicazione in farmacia"},"content":{"rendered":"<p>Ogni giorno una piccola o grande citt\u00e0 si desta alla luce del mattino e puntuale, nella calma o nella frenesia di quel centro che pi\u00f9 o meno velocemente si anima, un\u2019insegna verde a forma di croce si illumina tra le altre: \u00e8 un nuovo giorno e il farmacista, indossando il suo bianco camice e appuntando il caduceo, si dedica alla sua attivit\u00e0 lavorativa. Un lavoro come tanti, fatto di sacrifici e gioie, ore trascorse in piedi anche di notte, continuo studio e aggiornamento, competenze, innovazione e trasformazione di un\u2019antica professione. E in questa quotidiana ritualit\u00e0 le porte della farmacia si aprono e lasciano entrare il paziente, colui con il quale sin da subito, il farmacista stabilisce una relazione.<\/p>\n<p>Quello tra i due \u00e8 un rapporto imprescindibile basato sulla COMUNICAZIONE, che in questa relazione pone al centro il paziente, i suoi bisogni, le sue esigenze, le sue emozioni, le sue richieste di supporto e di aiuto. Bisogna entrare nell\u2019ottica che il connubio farmacista-paziente \u00e8 un incontro di due persone e che, per tale ragione, \u00e8 fatto di interazione e reciprocit\u00e0.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 sovente l\u2019informatizzazione, il progresso tecnologico che ha coinvolto la farmacia, se da un lato ha comportato dei miglioramenti nell\u2019attivit\u00e0 del farmacista, dall\u2019altro ha causato una depauperazione della capacit\u00e0 comunicativa con un\u2019importante ricaduta sul paziente stesso che, a causa di ci\u00f2, pu\u00f2 interrompere l\u2019alleanza terapeutica con il farmacista e arrivare addirittura a non compiere pi\u00f9 progressi nella terapia.<\/p>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 un animale sociale e la capacit\u00e0 comunicativa (dal latino \u201c<em>communico<\/em>\u201d ovvero \u201cmettere in comune\u201d) spesso \u00e8 considerata un processo istintivo, ma \u00e8 un fenomeno complesso che consta di diversi elementi:<\/p>\n<ul>\n<li>IL MITTENTE: colui che invia un messaggio, un\u2019informazione o che esprime un pensiero, un\u2019emozione;<\/li>\n<li>IL DESTINATARIO: colui che riceve il messaggio;<\/li>\n<li>IL CODICE: il linguaggio utilizzato per la trasmissione del messaggio (lingua, grafico, linguaggio braille per i ciechi, linguaggio LIS);<\/li>\n<li>LA DECODIFICA: consiste nell\u2019interpretazione del messaggio da parte del destinatario ed \u00e8 la parte pi\u00f9 delicata del processo comunicativo perch\u00e9 pu\u00f2 essere influenzata dalle esperienze personali o da pregiudizi;<\/li>\n<li>IL CANALE: \u00e8 il mezzo attraverso il quale si comunica;<\/li>\n<li>IL FEEDBACK: rappresenta un messaggio di ritorno al mittente che serve a capire se abbiamo comunicato in maniera efficace;<\/li>\n<li>IL CONTESTO: \u00e8 l\u2019ambiente in cui si svolge la comunicazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La comunicazione inoltre pu\u00f2 essere VERBALE (scritta o parlata), NON VERBALE E PARAVERBALE.<\/p>\n<p>Nel primo caso il linguaggio \u00e8 fondamentale e assume caratteristiche diverse a seconda dello scopo per il quale viene usato, di chi parla e di chi ascolta. In farmacia ad esempio \u00e8 preferibile che il farmacista si serva di un linguaggio semplice e comprensibile, non specialistico e che traduca i termini tecnici per evitare un limite nella comprensione da parte del paziente.<\/p>\n<p>Nella comunicazione non verbale occupano la scena i movimenti del corpo, la gestualit\u00e0, la postura e\u00a0 l\u2019espressione del volto, mentre nella comunicazione paraverbale entra in gioco il tono della voce, che in farmacia deve essere pacato e controllato, le pause, i silenzi e i sospiri.<\/p>\n<p>Il farmacista deve essere un bravo comunicatore e deve saper porre le domande al paziente in maniera professionale affinch\u00e9 costruisca un rapporto empatico con lui. Deve privilegiare a tal proposito le domande \u201caperte\u201d ossia quelle che non offrono una risposta binaria, si o no, ma diverse possibilit\u00e0 e che permettono di comprendere meglio la sintomatologia del paziente. Queste domande vanno poste soprattutto all\u2019inizio del dialogo a differenza delle domande \u201cchiuse\u201d che servono a terminare la conversazione e a ricevere il feedback. Per rendere il dialogo pi\u00f9 completo ci sono le domande \u201calternative\u201d che vincolano le risposte a un numero definito di opzioni e che permettono all\u2019interlocutore di aprirsi verso nuovi punti di vista.<\/p>\n<p>Compito del farmacista \u00e8 anche quello di predisporsi all\u2019ASCOLTO senza pregiudizi e preclusioni. Ascoltare non vuol dire udire, ma porsi in maniera attiva verso il paziente, prendere in considerazione le cose anche dal suo punto di vista, calarsi in una prospettiva diversa dalla propria senza assumere un atteggiamento giudicante bens\u00ec di attenzione verso l\u2019altro.<\/p>\n<p>La farmacia \u00e8 una palestra quotidiana di comunicazione, di interazione e di rapporti umani che si instaurano e si imparano a gestire sul campo in quanto ancora oggi\u00a0 i farmacisti non vengono formati e preparati adeguatamente ad avere una visione incentrata non solo sulla patologia e sul farmaco, ma sulla persona, sulle sue esigenze e sulle sue emozioni.<\/p>\n<p>In una farmacia che, cos\u00ec come tutto il comparto sanitario, si trasforma e il cui focus \u00e8 il paziente nella sua totalit\u00e0, assumono uguale importanza sia le competenze tecnico scientifiche del professionista, che le sue capacit\u00e0 comunicative-relazionali.<\/p>\n<p>Gli ultimi anni segnati dalla pandemia ci hanno insegnato, infatti, quanto conti non solo la cura della malattia, ma la presa in carico dell\u2019individuo nella sua globalit\u00e0. La solitudine ci ha ricordato quanto fondamentale sia la comunicazione, questo entrare in rapporto con gli altri soprattutto nella sofferenza, quanto sia indispensabile, specialmente in ambito sanitario, mettere a disposizione le proprie conoscenze, essere disponibili all\u2019ascolto e alla collaborazione, com-prendere le persone; essere soli ci ha reso probabilmente pi\u00f9 consapevoli che le \u201cmacchine\u201d non potranno mai sostituirsi completamente alle interazioni umane.<\/p>\n<p>Molto spesso in farmacia si compie un errore che \u00e8 quello di dispensare il farmaco e concludere una vendita nel minor tempo possibile credendo che cos\u00ec ci sia un\u2019ottimizzazione del lavoro al banco, eppure il filosofo e scrittore Luciano De Crescenzo sosteneva che il tempo \u00e8 un\u2019emozione, \u00e8 una grandezza bidimensionale e lo si pu\u00f2 vivere in due direzioni ossia la lunghezza e la larghezza e che gli uomini prima di studiare come allungare la vita, dovrebbero provare ad \u201callargarla\u201d. E\u2019 sulla base di questo pensiero che probabilmente il farmacista dovrebbe \u201callargare\u201d quel tempo privilegiando l\u2019atto comunicativo con il paziente che, nella maggior parte dei casi, necessita ancor prima del farmaco, di sensibilit\u00e0 e di umanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Dottoressa Morgana Pisano<\/strong><\/p>\n<p><strong>Commissione Scientifica MondoFarmacia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un lavoro come tanti quello del farmacista, fatto di sacrifici e gioie, ore trascorse in piedi anche di notte, continuo studio e aggiornamento, competenze, innovazione e trasformazione di un\u2019antica professione. E in questa quotidiana ritualit\u00e0 le porte della farmacia si aprono e lasciano entrare il paziente, colui con il quale sin da subito, il farmacista stabilisce una relazione. Relazione basata sulla comunicazione.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":873,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}