{"id":763,"date":"2023-07-31T11:18:07","date_gmt":"2023-07-31T11:18:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/?p=763"},"modified":"2023-07-31T11:18:07","modified_gmt":"2023-07-31T11:18:07","slug":"dermatite-atopica-nuove-ricerche-individuano-la-responsabilita-del-microbiota-del-derma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/2023\/07\/31\/dermatite-atopica-nuove-ricerche-individuano-la-responsabilita-del-microbiota-del-derma\/","title":{"rendered":"Dermatite atopica: nuove ricerche individuano la responsabilit\u00e0 del microbiota del derma"},"content":{"rendered":"<p>La dermatite atopica (AD) \u00e8 una malattia infiammatoria cronica, a gravit\u00e0 variabile, che pu\u00f2 alternare periodi di remissione e altri di peggioramento dei segni e sintomi, colpisce fino al 20% della popolazione ed \u00e8 particolarmente comune nei bambini.<\/p>\n<p>Cause pi\u00f9 comuni della D.A. sono fattori genetici, immunologici, ambientali, infettivi, con conseguente processo infiammatorio ed assottigliamento della barriera cutanea.<\/p>\n<p>Lo <em>Staphylococcus aureus<\/em>\u00a0\u00e8 un patogeno opportunista, che di solito si trova solo in piccole quantit\u00e0 sulla pelle sana. Sulla pelle infiammata di individui con AD, lo S. aureus, acquisisce nuove mutazioni durante la colonizzazione della pelle, esacerbando la malattia e danneggiando la pelle. Tuttavia, nei soggetti con D.A. rimane ancora da capire quali siano le mutazioni specifiche dello Staphylococcus e quale sia l\u2019impatto delle mutazioni sulle patologie complesse.<\/p>\n<p>In uno studio condotto da Tami D. Lieberman e i suoi colleghi su 23 bambini di et\u00e0 compresa tra 5 e 15 anni sottoposti a cure per la dermatite atopica e pubblicato su\u00a0<em>Cell Host &amp; Microbe Journal<\/em>, i ricercatori hanno scoperto che<em>\u00a0S. aureus<\/em>\u00a0causa varie infezioni nell\u2019uomo.\u00a0Diverse mutazioni nel genoma di<em>\u00a0S. aureus<\/em>\u00a0possono aumentarne la virulenza, indurre resistenza agli antibiotici ed essere caratterizzate da contesti di malattia variabili.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno scoperto che\u00a0S. aureus si adatta rapidamente alle persone sottoposte a trattamento dell\u2019AD, sviluppando mutazioni de novo. Questi batteri mutanti adattivi si diffondono in tutto il corpo, comprese le narici, e gli individui con dermatite atopica hanno maggiori probabilit\u00e0, rispetto agli individui sani, di presentare microbi con mutazioni.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno raccolto da ciascun bambino campioni da siti cutanei affetti e non affetti da dermatite atopica e, mediante culture-based whole-genome sequencing, hanno rilevato nei singoli pazienti le mutazioni acquisite da\u00a0<em>S. aureus<\/em>\u00a0come risultato della selezione naturale.<\/p>\n<p>Visualizzando le dinamiche evolutive temporali \u00e8 stato osservato che\u00a0S. aureus ha accumulato mutazioni nel tempo in particolar modo nei soggetti con Dermatite Atopica, e che genotipi con mutazioni appena acquisite hanno ripetutamente sostituito la diversit\u00e0 esistente.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante inoltre notare che la diffusione di nuove mutazioni non \u00e8 stata limitata spazialmente, ma ha attraversato l\u2019intero corpo, compresa la pelle non affetta da dermatite atopica e l\u2019habitat naturale del naso.<\/p>\n<p>Questi dati suggeriscono che i\u00a0nuovi genotipi di S. aureus emergono comunemente tramite mutazioni de novo nei pazienti in trattamento per l\u2019AD, e alcuni di questi successivamente sostituiscono la popolazione microbica preesistente.<\/p>\n<p>Nel complesso questi risultati sottolineano come le\u00a0mutazioni de novo possano influenzare la capacit\u00e0 competitiva dei batteri nella colonizzazione della pelle\u00a0e come il monitoraggio delle mutazioni sia utile per scoprire possibili vie terapeutiche.<\/p>\n<p>In futuro saranno necessari ulteriori studi per caratterizzare le varianti di <em>Staphylococcus aureus<\/em> sulla pelle affetta da AD al fine di progettare terapie target che riducano il carico della colonizzazione del battere in questa patologia.<\/p>\n<p><strong>Commissione Scientifica MondoFarmacia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cause pi\u00f9 comuni della D.A. sono fattori genetici, immunologici, ambientali, infettivi, con conseguente processo infiammatorio ed assottigliamento della barriera cutanea.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":766,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,3],"tags":[],"class_list":["post-763","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commissione-scientifica","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/763\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}