{"id":760,"date":"2023-07-27T10:43:06","date_gmt":"2023-07-27T10:43:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/?p=760"},"modified":"2023-07-27T10:43:06","modified_gmt":"2023-07-27T10:43:06","slug":"esiste-una-correlazione-tra-tra-microbi-intestinali-e-processo-di-aterosclerosi-la-ricerca-condotta-dalluniversita-del-wisconsin-madison","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/2023\/07\/27\/esiste-una-correlazione-tra-tra-microbi-intestinali-e-processo-di-aterosclerosi-la-ricerca-condotta-dalluniversita-del-wisconsin-madison\/","title":{"rendered":"Esiste una correlazione tra tra microbi intestinali e processo di aterosclerosi. La ricerca condotta dall\u2019Universit\u00e0 del Wisconsin-Madison"},"content":{"rendered":"<p>Esiste una correlazione tra tra microbi intestinali e processo di aterosclerosi.\u00a0Secondo la nuova ricerca \u201c<a href=\"https:\/\/www.cell.com\/cell-host-microbe\/fulltext\/S1931-3128(23)00204-4?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS1931312823002044%3Fshowall%3Dtrue\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.cell.com\/cell-host-microbe\/fulltext\/S1931-3128(23)00204-4?_returnURL%3Dhttps%253A%252F%252Flinkinghub.elsevier.com%252Fretrieve%252Fpii%252FS1931312823002044%253Fshowall%253Dtrue&amp;source=gmail&amp;ust=1690539739538000&amp;usg=AOvVaw0aAJp6aFSzC0Kj8Iifahpl\">Gut bacterial metabolism contributes to host global purine homeostasis<\/a>\u201d alcuni microbi presenti nel microbioma intestinale potrebbero contribuire al controllo dell\u2019accumulo di placche nelle arterie attraverso il consumo di un gruppo di sostanze pro-infiammatorie prima che possano entrare in circolo nell\u2019organismo.<\/p>\n<p>Condotta dall\u2019Universit\u00e0 del Wisconsin-Madison e pubblicata di recente sulla rivista Cell Host &amp; Microbe, la ricerca ha identificato i batteri in grado di scomporre l\u2019acido urico nell\u2019intestino e i geni specifici che consentono questo processo. Questo studio rafforza il concetto di correlazione tra microbi intestinali e processo di aterosclerosi e fornisce indicazioni su come il metabolismo dei batteri possa influire sulla biologia dell\u2019ospite.<\/p>\n<p>L\u2019acido urico \u00e8 il prodotto finale del metabolismo delle proteine, \u00e8 prodotto dalla scissione delle purine (molecole costituenti DNA e RNA) e viene scartato per via renale. Un aumento di acido urico nel sangue deriva da uno squilibrio tra produzione e scarto.<br \/>\nLa maggior parte dell\u2019acido urico viene eliminata dai reni sani, ma circa il 30% si riversa nell\u2019intestino. \u00abQuando il sangue \u00e8 saturo di acido urico, inizia a formare cristalli che si accumulano nelle articolazioni causando la gotta\u00bb, ha spiegato Federico Rey, docente dell\u2019UW-Madison e primo autore dello studio, \u00abma prima che si formino questi cristalli promuove l\u2019infiammazione nell\u2019organismo che \u00e8 correlata all\u2019aterosclerosi, ovvero alla formazione di placche ateromatose\u00bb.<\/p>\n<p>I ricercatori statunitensi, in collaborazione con quelli svedesi, hanno analizzato in un gruppo di quasi 1.000 persone fattori quali: la placca delle arterie, i livelli di acido urico e le comunit\u00e0 di microbi del tratto digestivo. La quantit\u00e0 di acido urico presente nei loro corpi era allineata con la quantit\u00e0 di grassi, colesterolo e altri elementi che contribuivano alla calcificazione delle arterie. I livelli di acido urico sono dunque risultati correlati anche ai modelli di diversi batteri presenti nell\u2019intestino, hanno spiegato i ricercatori, che si sono posti l\u2019obiettivo di identificare i tipi di batteri associati a una riduzione dell\u2019acido urico e di verificare se questi fossero associati a una riduzione dell\u2019aterosclerosi.<\/p>\n<p>I microbi intestinali sono stati trasferiti da topi maturi a topi nati con un tratto digestivo privo di microbi. I topi che hanno ricevuto i microbi da donatori con livelli ematici pi\u00f9 elevati di acido urico hanno sviluppato le stesse condizioni, mentre quelli che hanno ricevuto microbi da donatori con meno acido urico e con vasi sanguigni pi\u00f9 \u201cpuliti\u201d hanno registrato una riduzione analoga di entrambe le misure.<br \/>\nI ricercatori hanno quindi iniziato a identificare i microbi associati a risultati positivi, monitorando quali geni fossero particolarmente attivi quando i batteri venivano coltivati con acido urico: ci\u00f2 ha portato a identificare un gruppo di geni, presenti in tipi diversi di batteri, necessari per degradare purine e acido urico nell\u2019intestino.<\/p>\n<p>Questi risultati forniscono quindi un marcatore genetico del processo di degradazione dell\u2019acido urico nell\u2019intestino e una nuova spiegazione su come il microbioma intestinale moduli la presenza di questo composto, aprendo la strada a nuovi potenziali trattamenti nell\u2019ambito della salute cardiovascolare.<\/p>\n<p>Dott.ssa Olimpia Rapisarda Rizzo<\/p>\n<p>Commissione Comunicazione MondoFarmacia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ricerca condotta dall\u2019Universit\u00e0 del Wisconsin-Madison e pubblicata di recente sulla rivista Cell Host &#038; Microbe ha identificato i batteri in grado di scomporre l\u2019acido urico nell\u2019intestino e i geni specifici che consentono questo processo. Una notizia importante che apre la strada a nuovi potenziali trattamenti nell\u2019ambito della salute cardiovascolare.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":761,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,3],"tags":[],"class_list":["post-760","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commissione-comunicazione","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/760\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}