{"id":689,"date":"2023-07-17T08:19:47","date_gmt":"2023-07-17T08:19:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/?p=689"},"modified":"2023-07-17T08:19:47","modified_gmt":"2023-07-17T08:19:47","slug":"limportanza-della-relazione-farmacista-paziente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/2023\/07\/17\/limportanza-della-relazione-farmacista-paziente\/","title":{"rendered":"L&#8217;importanza della relazione farmacista &#8211; paziente"},"content":{"rendered":"<p>Quello del farmacista \u00e8 un mestiere antichissimo. All&#8217;inizio la sua figura era assimilata a quella del medico: colui che conosceva le forme e gli usi delle fonti naturali (vegetali, animali, minerali) come rimedi e medicamenti. Le due professioni iniziarono ad essere distinte dal XIII secolo con Federico II. Pi\u00f9 tardi, dalla seconda met\u00e0 del Settecento, i progressi nella chimica iniziarono ad influire anche nelle terapie: nacquero i primi trattati di scienze farmaceutiche e le scuole specializzate. Fu allora finalmente abbandonata la definizione di <em>Speziale<\/em> in favore di quella di <em>Farmacista<\/em>.<\/p>\n<p>Il <em>Farmacista<\/em> \u00e8 un professionista della salute che non si limita a vendere prodotti, ma offre competenze, consulenza e assistenza al paziente, coinvolgendolo in veste di protagonista del suo processo di guarigione. La capillarit\u00e0, l\u2019orario di apertura, il sistema dei turni garantiscono una fruibilit\u00e0 di servizio senza paragoni nello scenario sanitario italiano che rendono la farmacia il presidio sanitario pi\u00f9 facilmente raggiungibile da parte dei cittadini sul territorio. Questa peculiarit\u00e0 \u00e8 diventata per il cittadino un\u2019ancora di salvezza trasformando la farmacia in un portale d\u2019accesso al Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<p><strong>La relazione farmacista-paziente \u00e8 un elemento fondamentale per la costruzione di un rapporto di fiducia e per l\u2019accettazione dei trattamenti consigliati.<\/strong><\/p>\n<p>Il professionista deve essere in grado di effettuare un buon <em>counselling<\/em>, ovvero una <strong>comunicazione terapeutica che si basa sull&#8217;ascolto attivo, sull&#8217;anamnesi, sulle domande aperte e chiuse, sulle tecniche di comprensione e verifica<\/strong>. Il farmacista deve <strong>porre al centro il paziente con i suoi bisogni<\/strong>, identificando sia i problemi manifesti sia quelli latenti e proponendo i rimedi pi\u00f9 adeguati secondo dei protocolli di consiglio strutturati.<\/p>\n<p>La relazione farmacista-paziente non \u00e8 sempre facile da instaurare e mantenere. Ci sono infatti delle sfide che il farmacista deve affrontare per garantire una comunicazione terapeutica efficace quali:<\/p>\n<p>&#8211; La<strong> diversit\u00e0 dei pazienti<\/strong>: il farmacista deve adattare il suo stile comunicativo alle caratteristiche del paziente, tenendo conto della sua et\u00e0, del suo genere, della sua cultura, della sua personalit\u00e0, delle sue aspettative e delle sue emozioni.<\/p>\n<p>&#8211; La <strong>complessit\u00e0 dei problemi<\/strong>: il professionista deve essere in grado di gestire situazioni complesse che richiedono una valutazione multidimensionale e una presa in carico globale del paziente. Deve anche essere capace di collaborare con altri professionisti sanitari per garantire una continuit\u00e0 assistenziale.<\/p>\n<p>&#8211; La <strong>scarsit\u00e0 di tempo<\/strong>: il farmacista deve saper ottimizzare il tempo a disposizione per offrire una consulenza adeguata al paziente, senza trascurare gli altri aspetti del suo lavoro. Deve anche saper creare uno spazio adeguato per la comunicazione terapeutica, evitando le distrazioni e garantendo la privacy.<\/p>\n<p>Per affrontare le sfide della relazione farmacista-paziente, il professionista pu\u00f2 adottare delle strategie che gli permettano di migliorare la sua comunicazione terapeutica e di rafforzare il suo rapporto con il paziente. Queste comprendono:<\/p>\n<p>&#8211; La <strong>formazione continua<\/strong>: il professionista deve aggiornare le sue conoscenze scientifiche e le sue competenze comunicative, partecipando a corsi, seminari, convegni e altre iniziative formative. Deve anche saper valutare i propri punti di forza e di debolezza e cercare di migliorarsi costantemente.<\/p>\n<p>&#8211; L&#8217;<strong>empatia<\/strong>: deve saper entrare in sintonia con il paziente, mostrando interesse, attenzione, rispetto e comprensione. Il farmacista deve anche saper esprimere le sue emozioni in modo adeguato, senza essere invadente o giudicante.<\/p>\n<p>&#8211; L&#8217;<strong>ascolto attivo<\/strong>: il professionista deve saper ascoltare il paziente con attenzione, senza interromperlo o distrarsi. Deve anche saper usare il linguaggio verbale e non verbale per confermare la sua attenzione, per chiarire i punti oscuri e per riassumere i contenuti principali.<\/p>\n<p>Spesso dal colloquio con il paziente emergono particolari che sono stati taciuti al medico, vuoi perch\u00e9 ritenuti dal paziente ininfluenti, vuoi per mancanza di sintonia tra medico e paziente, ma che invece sono fondamentali per capire certe patologie. Comunicare con i pazienti sulle loro esperienze, bisogni e preoccupazioni riguardo alla loro salute e ai trattamenti, \u00e8 essenziale per identificare i problemi legati ai farmaci come l\u2019uso eccessivo, le reazioni avverse e la non aderenza terapeutica. Tale\u00a0 comunicazione \u00e8 una parte importante dell\u2019assistenza farmaceutica: assistenza che spinge i farmacisti ad assumersi la responsabilit\u00e0 dei risultati clinici della terapia farmacologica, prevenendo, identificando e risolvendo i problemi legati ai farmaci.<\/p>\n<p>La fiducia che il paziente ripone nel farmacista, che deve essere costruita e mantenuta nel tempo. Il farmacista deve dimostrare professionalit\u00e0, onest\u00e0 e disponibilit\u00e0 verso il paziente, rispettando la sua privacy, la sua autonomia e le sue preferenze. Il farmacista deve anche collaborare con gli altri operatori sanitari coinvolti nella cura del paziente, favorendo una continuit\u00e0 assistenziale.<\/p>\n<p>La relazione farmacista-paziente inoltre porta benefici sia per il paziente sia per il farmacista. Per il paziente, la relazione con il farmacista pu\u00f2 migliorare la sua aderenza terapeutica, la sua soddisfazione, la sua qualit\u00e0 di vita e il suo stato di salute. Il paziente pu\u00f2 infatti ricevere un supporto emotivo, una guida personalizzata, una risposta ai suoi dubbi e alle sue domande, una prevenzione dei rischi e degli errori terapeutici.<\/p>\n<p>Per il professionista, la relazione con il paziente pu\u00f2 migliorare la sua efficienza lavorativa, la sua reputazione professionale, la sua fidelizzazione della clientela e il suo senso di appartenenza alla comunit\u00e0. Il farmacista pu\u00f2 infatti esprimere le sue potenzialit\u00e0, valorizzare le sue competenze, differenziarsi dalla concorrenza e contribuire al benessere collettivo.<\/p>\n<p>Se il cliente non \u00e8 occasionale, per la maggioranza dei casi (70%) i pazienti vanno sempre nella stessa farmacia, <strong>occorre memorizzare abitudini e comportamenti per capire chi si ha davanti<\/strong>. Una comunicazione concentrata sulle necessit\u00e0 dell\u2019assistito, da parte del farmacista, \u00e8 in grado di migliorare sensibilmente la <em>pharmaceutical care.<\/em><\/p>\n<p>Capire chi \u00e8 il soggetto con cui si ha a che fare e generare ci\u00f2 che viene definito una <em>comunicazione terapeutica<\/em>\u00a0porta benefici da un punto di vista emotivo per il paziente, migliorando anche l\u2019efficienza lavorativa per l\u2019operatore. Un farmacista, infatti, dovrebbe essere in grado di stabilire una relazione con il paziente per avere una consultazione efficace. Un\u2019attenzione speciale \u00e8 data all\u2019essere empatico, perch\u00e9 questo \u00e8 essenziale per costruire una relazione efficace; la relazione in s\u00e9 pu\u00f2 avere un effetto terapeutico.<\/p>\n<p>Proprio su questo aspetto, un gruppo di ricerca canadese ha descritto l\u2019alleanza terapeutica come il legame emotivo sviluppato tra un professionista della salute e il paziente che permette a quest\u2019ultimo di fare progressi terapeutici. La fiducia nel farmacista \u00e8 un aspetto importante della relazione terapeutica. La fiducia del paziente nel farmacista e la fiducia nella sua competenza aiuteranno a fidarsi del trattamento proposto. \u00c8 fondamentale ricordare che la comunicazione con il paziente rientra, inoltre, tra gli obblighi del Codice Deontologico del farmacista. Per esempio, l\u2019Art. 5 recita: \u201c<em>Costituisce obbligo professionale del farmacista fornire al paziente le informazioni e i chiarimenti opportuni al paziente circa: conservazione, contenuto, attivit\u00e0 terapeutica, posologia, modalit\u00e0 e tempi di somministrazione, controindicazioni, effetti collaterali ed incompatibilit\u00e0 di qualunque natura dei medicinali dispensati. Deve anche fornire consigli ed indicazioni igieniche, sanitarie ed alimentari, a completamento e sostegno dell\u2019evoluzione dell&#8217;appropriatezza della terapia mirando al recupero e al mantenimento dello stato di salute<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La relazione farmacista-paziente \u00e8 una lunga storia d&#8217;amicizia che richiede cura e dedizione, maneggiamo un bene delicato com&#8217;\u00e8 la salute, lo sappiamo e non abbiamo nessuna intenzione di rompere questo patto di solidariet\u00e0 con la nostra comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La relazione farmacista-paziente \u00e8 una lunga storia d&#8217;amicizia che richiede cura e dedizione, maneggiamo un bene delicato com&#8217;\u00e8 la salute, lo sappiamo e non abbiamo nessuna intenzione di rompere questo patto di solidariet\u00e0 con la nostra comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":691,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,14,3],"tags":[],"class_list":["post-689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commissione-scientifica","category-commissione-tutela-della-farmacia","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}