{"id":582,"date":"2023-06-24T07:58:46","date_gmt":"2023-06-24T07:58:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/?p=582"},"modified":"2023-06-24T07:58:46","modified_gmt":"2023-06-24T07:58:46","slug":"come-calcolare-la-giusta-retribuzione-dei-servizi-in-farmacia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/2023\/06\/24\/come-calcolare-la-giusta-retribuzione-dei-servizi-in-farmacia\/","title":{"rendered":"Come calcolare la giusta retribuzione dei servizi in farmacia"},"content":{"rendered":"<p>Per l\u2019organizzazione di una farmacia \u00e8 molto importante sapere quanto potrebbe costare realizzare un servizio al fine di formulare un preventivo corretto e determinare qual \u00e8 la soglia di prezzo al di sotto della quale non si pu\u00f2 andare.<br \/>\nOccorre anzitutto tener presente che il calcolo del costo del servizio dipende in prevalenza da quanto tempo il personale impiegher\u00e0 a svolgere le attivit\u00e0 previste. Questa affermazione fa emergere due aspetti: quanto tempo ed attivit\u00e0 previste. Un buon preventivo necessita di un\u2019accurata stima del tempo che si prevede di impiegare, ma anche di una corretta valutazione di tutte le attivit\u00e0 prevedibili nel lavoro, prendendo in considerazione anche eventuali attivit\u00e0 impreviste che potrebbero far lievitare i tempi.<br \/>\nIn linea di principio il calcolo del costo presunto di un servizio pu\u00f2 essere svolto con due metodi di calcolo principali:<br \/>\n1) Full costing: secondo il quale il prezzo del servizio viene calcolato come Prezzo = Costi variabili + quota parte dei costi fissi + margine (o utile d\u2019impresa). Secondo questa visione, oltre alla logica determinazione dei costi variabili, occorre stabilire la quota parte dei costi fissi che si vogliono attribuire al futuro servizio. Tale valutazione normalmente avviene calcolando il rapporto fra i costi variabili calcolati per il servizio ed i costi variabili totali d\u2019impresa da moltiplicare per il totale dei costi fissi oppure moltiplicando i costi variabili per un coefficiente dato dal rapporto fra il totale di tutti costi ed i costi fissi totali d\u2019impresa (coefficente che pu\u00f2 essere fornite dal nostro consulente).<br \/>\n2) Direct costing: secondo cui il prezzo del servizio non dipende dai costi fissi, ma viene determinato tenendo ben presente l\u2019obiettivo globale dell\u2019impresa di coprire tutti i costi fissi con ricavi adeguati, ovvero massimizzare il Profitto = Prezzo del servizio x numero di Servizi venduti \u2013 Costi Variabili unitari x numero di Servizi venduti \u2013 Costi Fissi globali, supponendo \u2013 per semplicit\u00e0 \u2013 di vendere tanti servizi identici allo stesso prezzo e con gli stessi costi variabili. Ci\u00f2 in realt\u00e0 non si verifica quasi mai, per\u00f2 il metodo non ne risente. In pratica si calcolano i costi diretti del servizio, si ignorano in prima battuta i costi fissi e si applica al costo diretto un margine lordo comprensivo dell\u2019utile e di una quota di copertura dei costi fissi. L\u2019obiettivo, rispetto al full costing, \u00e8 quello di vendere pi\u00f9 servizi.<br \/>\nAttualmente nel settore dei servizi in farmacia, in particolare per quelli in convenzione, il metodo del direct costing viene preferito rispetto a quello del full costing per i seguenti vantaggi:<br \/>\n\u2022 La determinazione della quota parte dei costi fissi da attribuire ai singoli servizi \u00e8 arbitraria e potrebbe penalizzare alcune attivit\u00e0 rispetto ad altre, rendendo l&#8217;esecuzione del servizio poco renumerativa<br \/>\n\u2022 Il calcolo dei costi fissi da assegnare ai potenziali servizi \u00e8 basato su dati del passato e mai come in questo momento \u00e8 bene non fidarsi troppo di dati dell\u2019anno scorso per calcolare preventivi oggi.<br \/>\n\u2022 Un calcolo preciso dei costi indiretti e di struttura realmente attribuibili al servizio richiederebbe un sistema di contabilit\u00e0 analitica preciso e puntuale supportato da software adeguato, cosa che raramente accade nelle nostre farmacie.<br \/>\n\u2022 In periodi di riduzione del margine si ritiene sia meglio acquisire un maggior numero di servizi a margini inferiori rispetto al saturare le risorse interne<br \/>\nMa, come sopra menzionato, questo vale nella generalit\u00e0 dei casi e, comunque, il full costing presenta anche indubbi vantaggi per il fatto che nel calcolo del preventivo verrebbero considerati tutti\u00a0i costi aziendali e, dunque, non si rischia troppo di sottostimare i costi che nascono dalla realizzazione di un servizio e, quindi, di trovarsi a fine anno con un bilancio che espone pi\u00f9 costi che ricavi.<br \/>\nCi\u00f2 premesso, a mio modo di vedere, sarebbe opportuno considerare un metodo misto che\u00a0consideri tutti i costi diretti del servizio e parte dei costi indiretti o comunque \u201csemi-variabili\u201d. Prima di addentrarci nel metodo di calcolo del nostro preventivo \u00e8 per\u00f2 necessario\u00a0riepilogare un po\u2019 di terminologia sui costi, perch\u00e9 spesso si sente far confusione sul vero significato dei vari termini citati in precedenza con qualche semplificazione. Le tipologie dei costi che riguardano principalmente la nostra analisi sono le seguenti:<br \/>\ncosti variabili: variano in funzione del volume di lavoro svolto, ferma restando la capacit\u00e0 produttiva totale. La variabilit\u00e0 pu\u00f2 essere percepita come evitabilit\u00e0 di un certo costo (se non sussiste la richiesta del cliente o interna) in un dato periodo di tempo;<br \/>\ncosti fissi: sono costi il cui ammontare \u00e8 costante al variare del volume di lavoro svolto in un intervallo di tempo definito e non breve;<br \/>\ncosti diretti: compongono direttamente il servizio svolto Rientrano in questa categoria la manodopera diretta (o prestazioni professionali), gli acquisti di prodotti e servizi forniti da terzi (prestazioni di collaboratori\/professionisti esterni);<br \/>\n\u2022costi indiretti: sono tutti quelli non classificati come diretti, ad esempio, i costi di manutenzione, i costi dei sistemi informativi, gli ammortamenti, l\u2019energia ed i costi generali di struttura.<br \/>\nQueste tipologie sono a due a due complementari. I costi variabili si contrappongono ai costi fissi, i costi diretti agli indiretti. Ogni costo pu\u00f2 dunque rientrare in ciascuno dei tre gruppi, facendo parte delle varie tipologie.<br \/>\nCome anticipato il metodo a mio parere pi\u00f9 corretto per il calcolo del prezzo di un determinato servizio si basa su di un metodo che recepisce il meglio da entrambe le tecniche esaminate.<br \/>\nNaturalmente ogni metodo va adattato alla realt\u00e0 specifica in esame, al suo mercato ed alla disponibilit\u00e0 di dati passati su costi e ricavi per altre commesse.<br \/>\nDi conseguenza il calcolo del prezzo del servizio dovrebbe basarsi sulla somma dei seguenti elementi:<br \/>\n1) costi diretti del personale interno;<br \/>\n2) costi diretti di collaboratori esterni professionisti, personale a contratto, ecc.);<br \/>\n3) costi per materiali e servizi impiegati direttamente nel servizio;<br \/>\n4) costi indiretti e costi specifici attribuibili al servizio;<br \/>\n5) margine lordo, comprensivo di utile d\u2019impresa e di una quota di spese generali.<br \/>\nLe voci da 1 a 3 rappresentano i costi variabili della tecnica del direct costing, mentre la voce 4 permette di attribuire ad ogni singolo servizio una quota di costi specifici che con la tecnica del full costing verrebbe ripartita indistintamente fra tutti i servizi. Normalmente il margine lordo viene calcolato come quota percentuale della somma di tutti gli altri costi, facendo per\u00f2 attenzione che un margine del 30% calcolato sul totale dei costi non equivale ad un margine lordo del 30% nel conto economico della commessa (riprendendo l\u2019esempio di un precedente articolo: se un servizio ha un costo di 8,00 euro e vogliamo aggiungerci un margine del 15% \u2013 sugli 8,00 euro \u2013\u00a0otteniamo un margine di 1,20 euro, ovvero un prezzo di 9,20 euro, ma a fronte di un ricavo di 9,20 euro il margine reale sar\u00e0 di (9,20-8,00\/9,00=13,3%!).<br \/>\nPassiamo ora ad esaminare le singole tipologie e voci di costo sopra esposte al fine di costruire un foglio di calcolo che ci permetta di determinare il prezzo del servizio a partire dai costi ipotizzati e di effettuare delle analisi al fine di vedere come cambia il costo ed il prezzo del servizio al variare di diversi parametri.<br \/>\nI costi diretti del personale interno vengono determinati in base alle ore che si pensa di far lavorare alle singole risorse moltiplicate per il rispettivo costo orario. Trattandosi di personale interno, ovvero di dipendenti e\/o di collaboratori con contratto continuativo il calcolo di questa voce di costo \u00e8 molto semplice. L\u2019aleatoriet\u00e0 di tale elemento \u00e8 data dal tempo che si presume impiegher\u00e0 ogni singola risorsa, visto che il costo orario \u00e8 molto preciso.<br \/>\nOvviamente quanto pi\u00f9 si hanno a disposizione dati sufficientemente precisi su servizi simili, quanto pi\u00f9 tale stima sar\u00e0 attendibile. Per dati su servizi gi\u00e0 svolti non intendo solamente tempi e costi rilevati, ma anche i cosiddetti \u201cRitorni di Esperienza\u201d, ovvero tutte quelle problematiche e possibili miglioramenti che sono emersi in servizi analoghi svolti in precedenza I costi diretti di collaboratori esterni richiedono maggiore attenzione perch\u00e9 per certe attivit\u00e0 potrebbero essere determinati come per il personale interno moltiplicando una tariffa oraria o giornaliera per il tempo effettivamente impiegato per svolgere l\u2019attivit\u00e0 (costi a consuntivo), mentre per altre il costo \u00e8 determinato in maniera forfettaria dal collaboratore esterno o professionista, previa offerta dello stesso (costo a forfait).<br \/>\nUn prezzo troppo basso del servizio determina un fattore di rischio importante sia per i costi del personale interno e quindi della farmacia, sia per quello del personale esterno, infatti attivit\u00e0 aggiuntive ed una stima dei tempi di realizzazione del servizio sottostimata porteranno ad un maggior numero di ore impiegate per svolgere il servizio, di conseguenza si avranno maggiori spese.<br \/>\nInfatti una sottostima del prezzo pu\u00f2 essere causa di erosione del margine lordo. Inoltre gestire in modo inadeguato il rapporto con il resto della clientela che, deve certamente essere soddisfatto, pu\u00f2 influenzare negativamente l\u2019intera operativit\u00e0 della farmacia.<br \/>\nNella stragrande maggioranza dei servizi il costo dei materiali impiegati per la realizzazione del servizio ed gli strumenti specifici acquistati costituisce una percentuale significativa nel budget ed in ogni caso vanno considerati tutti i costi straordinari per materiali di consumo e prodotti utilizzati solo per il servizio in oggetto. In questa categoria rientrano i canoni di noleggio di alcuni strumenti elettromedicali (ECG, holter pressorio, holter cardiaco), strumenti di misura e relative tarature straordinarie per il lavoro specifico, chiavi di protezione hardware, materiale di cancelleria in quantit\u00e0 non usuale, ecc.. Le suddette voci di costo vanno debitamente considerate come costi del servizio e non attribuite alle spese generali al fine di un corretto calcolo dei costi del servizio, sia preventivo che a consuntivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per l\u2019organizzazione di una farmacia \u00e8 molto importante sapere quanto potrebbe costare realizzare un servizio al fine di formulare un preventivo corretto e determinare\u00a0 qual&#8217;\u00e8 la soglia di prezzo al di sotto della quale non si pu\u00f2 andare. I consigli del nostro Comitato Tutela della Farmacia<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":647,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,3],"tags":[15],"class_list":["post-582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commissione-tutela-della-farmacia","category-news","tag-tutela-della-farmacia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}