{"id":312,"date":"2023-06-20T14:05:31","date_gmt":"2023-06-20T14:05:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/?p=312"},"modified":"2023-06-20T14:05:31","modified_gmt":"2023-06-20T14:05:31","slug":"aids-sars-aviaria-in-attesa-della-peste-del-iii-millennio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/2023\/06\/20\/aids-sars-aviaria-in-attesa-della-peste-del-iii-millennio\/","title":{"rendered":"Aids, Sars, Aviaria \u2026 in attesa della Peste del III Millennio!"},"content":{"rendered":"<p>In un articolo pubblicato il 4\/aprile\/2006 per \u201cIl Farmacista\u201d, pubblicato da Tecniche Nuove per il Nobile Collegio, cos\u00ec scrivevo:<\/p>\n<p>\u201cSembra ormai un conto alla rovescia.<\/p>\n<p>I telegiornali, periodicamente, ci fanno vivere la suspance di un virus sterminatore che si abbatter\u00e0 sull\u2019Occidente travolgendone le difese.<\/p>\n<p>Ci viene ricordato, con insistenza, che ogni trent\u2019anni circa un evento catastrofico, di natura patologica, piomba sull\u2019Europa mietendo milioni di vittime, come capit\u00f2 ai tempi della Spagnola. Sembrerebbe, pertanto, che il nostro tempo sia largamente scaduto.<\/p>\n<p>Un simile atteggiamento \u201cterroristico\u201d serve sicuramente a tenere alte le difese della popolazione nei confronti della propria salute. \u00c8 evidente la notevolissima differenza fra quanto accaduto nel 1918, dopo una guerra devastante ed una popolazione ridotta alla fame e senza il supporto degli antibiotici ed i nostri giorni. Non \u00e8 un caso se le patologie di cui la comunit\u00e0 internazionale oggi pi\u00f9 si preoccupa colpiscono nel 99% dei casi le popolazioni del terzo mondo, pi\u00f9 immunocompromesse per mancanza di cibo e di igiene.<\/p>\n<p>Purtroppo, anche un cittadino sano, ben alimentato e di corretta educazione igienistica pu\u00f2 soffrire, come noto, di periodi di abbassamento delle difese immunitarie. Moltissime sono le cause che possono intervenire in questo caso, quali gli stress ambientali ed emotivi, cause iatrogene (antibiotici, cortisonici \u2026), incidenti di varia natura.<\/p>\n<p>Terapie immunostimolanti, specialmente nel periodo autunnale, si stanno perci\u00f2 sempre pi\u00f9 diffondendo. Oggi i metodi pi\u00f9 impiegati sono quelli vaccinali e l\u2019utilizzo di lisati batterici. Molte persone preferiscono al contrario ricorrere al \u201cnaturale\u201d con prodotti quali l\u2019Echinacea o la Propoli.<\/p>\n<p>Ma oggi che si diffonde il panico da pandemia fortissima \u00e8 anche la richiesta da antivirali specifici, tanto da far scomparire dal mercato prodotti di questa natura gi\u00e0 in assenza di fenomeni patologici in atto e soprattutto con la totale mancanza di una riscontrata efficacia di tali prodotti in caso si dovesse sviluppare una patologia di tale natura. Parlare, infatti, di antivirali lascia presagire il grande pubblico di un\u2019efficacia ad ampio spettro di tali prodotti del tutto ingiustificata. La grandissima variet\u00e0 del mondo dei virus, ben maggiore e pi\u00f9 inafferrabile del mondo dei batteri, lascia ancora \u201call\u2019anno zero\u201d le nostre terapie farmacologiche.\u201d<\/p>\n<p>Fin qui l\u2019articolo del 2006, oggi non ci possiamo pi\u00f9 considerare all\u2019anno zero sulla ricerca degli antivirali. Probabilmente proprio la triste vicenda della Pandemia del Covid-19 ci far\u00e0 fare un importantissimo passo in avanti su come questa patologia di natura influenzale si propaga nel mondo e quali siano i giusti accorgimenti sanitari da adottare.<\/p>\n<p>Restano comunque, al di la delle mode, interessanti alcune ricerche su principi vegetali studiati per le loro attivit\u00e0 antivirali. Vorrei partire da una droga attualmente non particolarmente pubblicizzata e poco utilizzata a questo scopo.<\/p>\n<p>Un interessante studio preliminare \u00e8 stato condotto sulla Glycyrrhiza glabra:<\/p>\n<p>Jindrich Cinatl e Prakash Chandra, dell\u2019Istituto di Virologia Medica, presso l\u2019Universit\u00e0 di Francoforte, hanno sperimentato ribavirina, 6-azauridina, pirazomicina, acido micofenolico e glicirrizina su due ceppi di\u00a0<em>coronavirus<\/em>\u00a0isolati in pazienti affetti da\u00a0<em>Sars<\/em>. La glicirrizina, pi\u00f9 delle altre sostanze con cui \u00e9 stata messa a confronto, \u00e9 stata capace di bloccare l\u2019ingresso e la replicazione del virus nelle cellule, in parole povere di arginare l\u2019infezione. Il meccanismo d\u2019azione non \u00e8 ancora ben chiaro, il virologo ipotizza che la saponina della liquirizia andrebbe ad interferire con il percorso di comunicazione cellulare (protein chinasi C, casein chinasi II e con alcuni fattori di trascrizione nucleare) inducendo anche la produzione di ossido nitrico, fattore di attivazione ben conosciuto per i macrofagi e linfociti, cellule che allertano e potenziano una risposta pi\u00f9 globale del sistema immunitario. La glicirrizina sarebbe dunque la sostanza pi\u00f9 indicata per combattere il\u00a0<em>coronavirus<\/em>, se non fossero necessarie grandi quantit\u00e0 per avere gli effetti terapeutici desiderati, quantit\u00e0 tali da rendere le controindicazioni da glicirrizina superiori all\u2019accettabile. (Fonte: Johann Wolfgang Goethe-Univertit\u00e4t Frankfurt am Main Lancet 2003)<\/p>\n<p>L\u2019efficacia dei principi attivi presenti nella Glycyrrhiza glabra \u00e8 stata dimostrata nei confronti di diverse tipologie di infezioni virali, come infezioni erpetiche, encefalite giapponese, virus della varicella, epatite virale di tipo A, B e C. Inoltre, \u00e8 stato svelato in diversi studi che la\u00a0<strong>glicirrizina<\/strong>, il principio attivo pi\u00f9 importante contenuto nella liquirizia, presenta attivit\u00e0 antivirale nei confronti del virus umano dell\u2019immunodeficienza (Aids) la glicirrizina bloccherebbe la formazione delle placche e l\u2019espressione di antigeni specifici dell\u2019HIV.<\/p>\n<p>La liquirizia non ci \u00e8 nota ed utilizzata, per\u00f2, da diversi secoli per queste caratteristiche, ma per altre e molto pi\u00f9 comuni potenzialit\u00e0. Facciamo pertanto un passo indietro, cominciando da una pi\u00f9 sistematica descrizione della droga, per esaminare poi le ultime ricerche farmacologiche.<\/p>\n<p>L\u2019etimologia della parola Glycyrrhiza deriva dal greco:\u00a0<em>dolce radice<\/em>.<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>parti utilizzate<\/strong>\u00a0(la droga) sono, infatti, gli Stoloni e le radici raccolte non prima del terzo o quarto anno di et\u00e0, in autunno.<\/p>\n<p>Di grandissimo interesse e variet\u00e0 sono i\u00a0<strong>principi attivi\u00a0<\/strong>contenuti nella liquirizia.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>F.U.<\/strong>\u00a0prevede anzitutto un contenuto minimo di una saponina triterpenica, la\u00a0<strong>glicirrizina,<\/strong>\u00a0presente in concentrazioni pari al 6-10%, ma il cui contenuto non deve scendere al di sotto del 4%. La radice mondata perde in media un 30-40% in glicirrizina, dato che la massima concentrazione della droga \u00e8 nella corteccia.<\/p>\n<p>La glicirrizina \u00e8 responsabile della dolcezza della liquirizia, essendo 50 volte pi\u00f9 dolce del saccarosio, ma nelle radici sono presenti altre 13 saponine minori.<\/p>\n<p>Altri principi attivo di primaria importanza, contenuto all\u2019interno degli stoloni delle Glycyrrhiza, sono i\u00a0<strong>flavonoidi<\/strong>\u00a0e gli\u00a0<strong>isoflavonoidi<\/strong>, con una concentrazione di circa l\u20191%. Studi condotti su animali hanno dimostrato che questi composti posseggono una rilevante azione protettiva nei confronti della formazione di ulcere chimicamente indotte.<\/p>\n<p>Oggi, la\u00a0<strong>farmacologia<\/strong>, ha studiato nei dettagli le virt\u00f9 terapeutiche della liquirizia, sia utilizzando la droga in toto, sia deglicirrinizzata, sia nei suoi singoli costituenti.<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>applicazioni cliniche<\/strong>\u00a0si possono suddividere fra:<\/p>\n<ul>\n<li>Somministrazione orale di preparati a base di liquirizia contenenti acido glicirretinico, quando si ricercano le propriet\u00e0 antinfiammatorie (sindrome premestruale), immunostimolanti (nelle infezioni virali, a partire dai comuni raffreddori, fino alla Sars o all\u2019Aids), antiallergica.<\/li>\n<li>Somministrazione di liquirizia deglicirrinizzata (DGL), trova la sua principale applicazione nelle condizioni ulcerative del tratto gastrointesinale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Droga planta tota<\/strong><\/p>\n<p>Degli studi sperimentali sulle terapie antivirali e sui suoi limiti posologici si \u00e8 gi\u00e0 parlato all\u2019inizio dell\u2019articolo. Sull\u2019apparato respiratorio, la droga esplica anche un\u2019attivit\u00e0 espettorante (secretolitica e secretomotoria), ascrivibile almeno in parte alla glicirrizina, mentre l\u2019acido glicirretico possiede una attivit\u00e0 antitussiva paragonabile a quella della codeina.<\/p>\n<p>Interessante potrebbe essere l\u2019utilizzo durante la\u00a0<strong>sindrome premestruale<\/strong>\u00a0(data la brevit\u00e0 della terapia, si limiterebbero i danni edematogeni provocati dalla glicirrizina stessa). I sintomi della sindrome premestruale (depressione psichica, desiderio di assumere dolci, aumento di peso dovuto a ritenzione dei liquidi, dolore da tensione mammaria eccetera) sono in gran parte attribuiti a un aumento del rapporto tra estrogeni e progesteroni. Poich\u00e9 si ritiene che la liquirizia svolga un\u2019azione alterativa sul metabolismo degli estrogeni e poich\u00e9 sia la glicirrizina sia l\u2019acido glicirretinico possiedono un effetto antiestrogenico e sopprimono la demolizione del progesterone, la somministrazione di liquirizia due settimane prima dell\u2019inizio delle mestruazioni (nella fase medio-luteinica) pu\u00f2 aiutare a ridurre la sintomatologia di tale patologia.<\/p>\n<p>I\u00a0<strong>dosaggi<\/strong>\u00a0utilizzati per tali terapie, cercano di massimizzare l\u2019efficacia della droga, minimizzando gli inevitabili effetti collaterali insiti nel meccanismo d\u2019azione:<\/p>\n<ul>\n<li>Radice in polvere: 1-2 g, fino ad un massimo di 5 g nelle ventiquattrore.<\/li>\n<li>Estratto fluido (1:1):2-4 ml<\/li>\n<li>Estratto solido (essiccato in polvere) (4:1):250-500 mg<\/li>\n<li>Terapie antivirali: 200-800 mg al d\u00ec di glicirrizina (5-15 g di droga).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un atteggiamento prudente consiglierebbe di non superare i 3 g di droga giornalieri e di assumere contemporaneamente una dieta ricca di potassio e povera di sale. (per non incorrere in fenomeni ipertensivi). \u00c8 bene, inoltre, non superare le quattro settimane consecutive di terapia (per non subire un effetto rebound ormonale).<\/p>\n<p><strong>Liquirizia deglicirrizata<\/strong><\/p>\n<p>Il pi\u00f9 diffuso utilizzo medicinale di liquirizia \u00e8 oggi associato al trattamento delle ulcere peptiche, ma per minimizzarne gli effetti collaterali si preferisce utilizzare la droga deglicirrizata.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>meccanismo d\u2019azione<\/strong>\u00a0\u00e8 diverso rispetto a quello degli attuali farmaci, come quello degli antiacidi o degli antagonisti di pompa. Anche se efficaci, tali trattamenti interrompono i normali processi digestivi e alterare la struttura e le funzioni delle cellule che rivestono il canale alimentare. Invece di inibire la liberazione acida, l\u2019azione della \u201cnostra\u201d droga \u00e8 quella di stimola i normali meccanismi di difesa che prevengono la formazione di ulcere e stimolano la guarigione delle membrane mucose danneggiate (effetto cicatriziale) attraverso la probabile stimolazione delle prostaglandine, con conseguente:<\/p>\n<ol>\n<li>Aumento dell\u2019apporto di sangue alla mucosa danneggiata.<\/li>\n<li>Aumento del numero di cellule che producono il muco di protezione delle membrane mucose.<\/li>\n<li>Aumento della quantit\u00e0 di muco prodotto dalle cellule e aumento della durata della vita delle cellule intestinali.<\/li>\n<li>Azione antispasmodica, legata alla presenza dei flavonoidi (maggiore efficacia del fitocomplesso rispetto all\u2019uso della glicirrizina standardizzata).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Assumere la droga miscelata con la saliva. In tal modo promuoverebbe il rilascio di composti salivari che stimolano la crescita e la rigenerazione delle cellule intestinali e gastriche. Interessante l\u2019uso nel dolore epigastrico, nella lenta digestione, nell\u2019aerofagia e nel meteorismo. Non \u00e8 stata ancora dimostrata l\u2019efficacia della liquirizia deglicirrizata in capsule. Il suo\u00a0<strong>dosaggio standard<\/strong>\u00a0\u00e8 di 2-4 tavolette masticabili da 380 mg ognuna assunte tra i pasti oppure 20 minuti prima. Il trattamento dovrebbe essere protratto per 8-16 settimane in base alla risposta ottenuta, non manifestandosi, in tale terapia, gli effetti collaterali classici della glicirrizina.<\/p>\n<p><strong>Applicazioni topiche<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019azione antiirritativa, antiallergica e cicatriziale, la rende utilizzabile per uso locale sull\u2019epidermide e sulle mucose.<\/p>\n<p>L\u2019acido glicirretico \u00e8 utilizzato in numerosissimi preparati cosmetici per pelli secche e sensibili, in prodotti lenitivi doposole, associato con Calendula, Camomilla \u2026 in dosi variabili dallo 0,5 all\u20191,5%.<\/p>\n<p><strong>Eczema e psoriasi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019acido glicirretinico esercita un\u2019azione simile a quella dell\u2019idrocortisone topico nel trattamento dell\u2019eczema, delle dermatiti allergiche e da contatto e della psoriasi. Il suo meccanismo d\u2019azione \u00e8 quello di potenziare gli effetti delle applicazioni topiche di idrocortisone attraverso l\u2019inibizione della 11-beta-idrossisteroide deidrogenasi che catalizza la conversione dell\u2019idrocortisone in una forma inattiva.<\/p>\n<p><strong>Herpes simplex<\/strong><\/p>\n<p>Studi clinici hanno osservato che applicazioni topiche dell\u2019acido glicirretinico e dei suoi derivati hanno un ruolo importante nella riduzione dei tempi di guarigione e del dolore associati all\u2019herpes facciale e all\u2019herpes genitale. Come gi\u00e0 indicato in precedenza, la glicirrizina inattiva in modo irreversibile il virus dell\u2019herpes simplex tipo 1 e stimola la sintesi e la liberazione di interferone.<\/p>\n<p><strong>Tisane e preparazioni galeniche<\/strong><\/p>\n<p>La liquirizia \u00e8 utilizzata anche per aromatizzare tisane con diverse propriet\u00e0, ma \u00e8 necessario fare attenzione a non compiere decozioni, in quanto il suo principio acre passerebbe nel liquido.<\/p>\n<p>Di notevole interesse la \u201c<strong><em>Pozione bechica<\/em><\/strong>\u201d presente nel Formulario Nazionale F.U.:<\/p>\n<p>Specie composta per tisana al Timo<\/p>\n<p>Thymi herba\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 25%<\/p>\n<p>Foeniculi fructus cont.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 15%<\/p>\n<p>Plantaginis folium\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 35%<\/p>\n<p>Liquiriziae radix\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 25%<\/p>\n<p>S\/5 g per tazza d\u2019acqua bollente (250 g); due-tre tazza al d\u00ec.<\/p>\n<p>Usatissima la liquirizia nelle tisane lassative.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Specie lassativa<\/em><\/strong>\u201d (Ph. Selvatica VII ed.)<\/p>\n<p>Anisi fructus\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 15%<\/p>\n<p>Foeniculi fructus cont.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 15%<\/p>\n<p>Liquiriziae radix\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 10%<\/p>\n<p>Sambuci flos\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 10%<\/p>\n<p>Sennae fructus\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 50%<\/p>\n<p>S\/Infuso al 5%; una tazza una-tre volte al d\u00ec. Non abusare!<\/p>\n<p><strong>Effetti collaterali<\/strong><\/p>\n<p>I principali effetti collaterali dell\u2019utilizzo della Glycyrrhiza glabra sono quelli edematogeni, legati ad un marcato aldosteronismo. Si produce perdita di potassio, ritenzione di sodio e di liquidi, effetti marcatamente ipertensivi.<\/p>\n<p><strong>Controindicazioni<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Si consiglia, in prima istanza, il non utilizzo di liquirizia in tutti quei soggetti ipertesi e nelle insufficienze renali.<\/li>\n<li>Il suo utilizzo \u00e8 controindicato anche nelle epatiti croniche e nei cirrotici.<\/li>\n<li>Non deve essere assunto in gravidanza, dato che non se ne \u00e8 provata l\u2019innocuit\u00e0.<\/li>\n<li>Non assumere contemporaneamente a corticosteroidi, per non potenziarne gli effetti e non assumere la droga per pi\u00f9 di quattro settimane per non provocarne effetti rebound.<\/li>\n<li>Prudenza nell\u2019utilizzo in donne sotto terapia ormonale, data l\u2019interazione con estro-progestinici.<\/li>\n<li>Non utilizzare contemporaneamente a farmaci tiazidici per non incrementare la perdita di potassio (quest\u2019ultima provoca, fra l\u2019altro, ipersensibilit\u00e0 ai glicosidi digitatici).<\/li>\n<li>L\u2019utilizzo prolungato come lassativo provoca dipendenza per diminuita tonicit\u00e0 muscolare intestinale ed un ulteriore perdita di sali di potassio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>[1] EMA assessment report on Curcuma longa L. rhizoma.<\/p>\n<p>[1] Catanzaro M,Corsini E, Rosini M, Racchi M, Lanini C. Immunomodulators Inspired by Nature. A Rewiew on Curcumin and Echinacea. Molecules. 2018; 23(11): 2778.<\/p>\n<p>[1] Jenny Epstein, Ian R. Sanderson and Thomas T. MacDonald. Curcumin as a therapeutic agent: the evidence from in vitro, animal and human studies. Review article. British Journal of Nutrition (2010), 103, 1545\u20131557.<\/p>\n<p>[1] Relazione sulla tossicit\u00e0 di Curcuma e curcuminoidi. SIFITlab. Laboratori di analisi di Siena. 30\/Gen\/2020.<\/p>\n<p>[1] Cuomo J,\u00a0Appendino G, Dern AS, Schneider E, McKinnon TP, Brown MJ, Togni S, Dixon BM. Comparative Absorption of a standardized Curcuminoid Mixture and Its Lecithin Formulation. Clinical Trial. J Nat Prod. 2011 Apr 25;74(4):664-9.<\/p>\n<p>[1] Relazione sulla tossicit\u00e0 di Curcuma e curcuminoidi. SIFITlab. Laboratori di analisi di Siena. 30\/Gen\/2020.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un articolo pubblicato il 4\/aprile\/2006 per \u201cIl Farmacista\u201d, pubblicato da Tecniche Nuove per il Nobile Collegio, cos\u00ec scrivevo: \u201cSembra ormai un conto alla rovescia. I<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":313,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=312"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/312\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}