{"id":1312,"date":"2024-06-01T11:13:01","date_gmt":"2024-06-01T11:13:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/?p=1312"},"modified":"2024-09-23T15:31:14","modified_gmt":"2024-09-23T15:31:14","slug":"carenzadifarmaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/2024\/06\/01\/carenzadifarmaci\/","title":{"rendered":"Carenza di farmaci. Quali sono le cause di una situazione cos\u00ec grave?"},"content":{"rendered":"<p>In questo articolo vi parleremo della <strong>carenza di farmaci<\/strong>, e il quadro che ne emerge non \u00e8 molto rassicurante. Per capire il <strong>contesto attuale nella sua gravit\u00e0<\/strong>, dobbiamo per\u00f2 fare un passo indietro. Quando si chiedono le motivazioni delle carenze di medicinali a governi ed industrie, infatti, la risposta di solito \u00e8 una sequela di lamentele, come: chiusura di impianti produttivi, carenza di materie prime o cambiamenti normativi.<\/p>\n<p>Tuttavia, questo, secondo un articolo del 2019 del Financial Post, non basterebbe a spiegare alcuni fatti curiosi della situazione attuale. Esperti di industria, report di governi ed universit\u00e0, infatti, puntano il dito sulle cause su menzionate verificatesi verso la fine degli anni 2000, proprio quando il problema delle carenze ha iniziato ad essere una questione estesa a livello globale. Il problema, invece, sono i tagli al Welfare che hanno portato alle conseguenze che vediamo oggi giorno: budget sempre pi\u00f9 ridotti che le istituzioni mettono a disposizione della salute pubblica.<\/p>\n<p>Le trattative tra Stato ed Industria hanno portato a una riduzione progressiva o deflazione dei prezzi dei medicinali rimborsati col Sistema Sanitario e questo ha spinto le aziende a cercare fornitori con prezzi sempre pi\u00f9 bassi per poter rientrare nei costi. <strong>La problematica interessa particolarmente l\u2019Italia, poich\u00e9 il nostro \u00e8 uno dei Paesi in cui il prezzo dei farmaci rimborsati dal SSN \u00e8 tra i pi\u00f9 bassi e tale fattore incide negativamente sulla sostenibilit\u00e0 di tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione intermedia, fino alle farmacie.<\/strong> Facendo entrare nel mercato <strong>Cina ed India<\/strong> che in quegli anni, grazie ai prezzi fortemente concorrenziali, sono diventate le <strong>protagoniste del commercio delle materie prime ad uso farmaceutico<\/strong>. La crescita delle importazioni da questi Paesi, purtroppo, non \u00e8 andata di pari passo con i controlli sugli stabilimenti da parte delle Agenzie regolatorie. A causa di questo, <strong>nel 2008 si verific\u00f2 un incidente che avrebbe cambiato lo scenario per sempre<\/strong>.<\/p>\n<p>In quell\u2019anno, infatti, si verificarono segnalazioni da parte della Food and Drug Administration americana di alcuni casi di shock anafilattico o di marcata ipotensione talora mortali, in pazienti trattati con la somministrazione endovenosa di eparina non frazionata (UFH). Le indagini condotte sui lotti di farmaco ritenuto responsabile degli eventi gravi, evidenziarono la presenza di una quota eccessiva di condroitinsolfato ipersolfatato, un prodotto non dotato di attivit\u00e0 anticoagulante propria, che pu\u00f2 comparire nella catena di produzione delle eparine accanto ad altri glicosaminoglicani pi\u00f9 comuni e sostanzialmente ininfluenti sia sull\u2019efficacia che sulla sicurezza del farmaco. Le prime segnalazioni erano gi\u00e0 cominciate dal novembre 2007 nei pazienti sottoposti ad emodialisi che avevano accusato marcata ipotensione, angioedema, tachicardia, orticaria e nausea. Dopo aver effettuato alcune indagini preliminari, mirate soprattutto ai set di emodialisi, era stata suggerita la possibile responsabilit\u00e0 dell\u2019eparina prodotta dalla Baxter Healthcare, progressivamente ritirata dal commercio per essere analizzata. \u00c8 in questa fase che fu identificato il contaminante condroitinsolfato e che le indagini furono allargate ad altre Nazioni nel mondo.<\/p>\n<p>In Europa, casi di sospette reazioni avverse furono segnalati solo in Germania e mai mortali. Anche in questo caso fu r<strong>ilevata la presenza di una quota elevata di condroitinsofato ipersolfatato<\/strong>. Considerato che l\u2019UFH \u00e8 la base di produzione delle eparine a basso peso molecolare, le indagini furono estese anche ad alcune di esse e in particolare all\u2019enoxaparina, con ritiro di altri lotti di anticoagulante e ulteriore riduzione della disponibilit\u00e0 del prodotto. <strong>Anche in Italia furono ritirati dal commercio alcuni lotti di eparina non frazionata e di eparine a basso peso molecolare, nelle quali fu riconosciuta la stessa contaminazione<\/strong>, anche se in nessun caso furono riportati episodi di shock anafilattico o di ipotensione grave.<\/p>\n<p>Questo fu un incidente che ribalt\u00f2 completamente ed improvvisamente la situazione. <strong>L&#8217;Occidente si accorgeva che affidando l&#8217;approvvigionamento di materie prime a Cina e India, la filiera del farmaco non era cos\u00ec trasparente<\/strong>. La stessa AIFA dichiar\u00f2 in merito a questo episodio, in un aggiornamento del suo bollettino di informazione sui farmaci, che la contaminazione dei prodotti a base di eparina aveva messo in luce grossi problemi, ma aveva rafforzato la condivisione degli stessi con i rappresentanti delle autorit\u00e0 regolatorie di numerosi Paesi. Dagli incontri che si succedettero emerse la volont\u00e0 comune di rafforzare i controlli sulle materie prime nel rispetto delle regole dettate dalle Farmacopee Americana ed Europea delle quali ci sia auspicava a breve l&#8217;armonizzazione.<\/p>\n<p><strong>Il problema della contaminazione comunque \u00e8 un problema mondiale, probabilmente conseguenza di un problema pi\u00f9 complesso quale quello della globalizzazione dei mercati.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;approvvigionamento delle materie prime si \u00e8 ormai fortemente sbilanciato.<\/strong> Si stima che nel 2019 Cina ed India coprissero circa l&#8217;80% di questo mercato. La Cina oltretutto ha cominciato a premere per diventare non solo produttore di materie prime o commodities ma per sviluppare prodotti propri innovativi.<\/p>\n<p>La <strong>corsa al ribasso del prezzo<\/strong> dei generici non ha solo spostato il mercato verso queste due Nazioni, ma ha anche provocato la chiusura di talune aziende produttrici di medicinali il cui prezzo trattato con lo Stato si era abbassato cos\u00ec tanto da diventare una perdita per l&#8217;azienda stessa. Alcuni produttori hanno reagito al cambiamento di mercato fondendosi tra loro o facendo acquisizioni.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 ha portato nel tempo a una <strong>riduzione dei siti produttivi di alcuni medicinali<\/strong>, il che ha reso ancora pi\u00f9 vulnerabile la filiera. <strong>In caso di problemi di produzione di uno o pi\u00f9 stabilimenti, i pochi rimasti non avrebbero pi\u00f9 potuto, pertanto, garantire una copertura adeguata alla richiesta del prodotto rendendo il medicinale carente<\/strong>.<\/p>\n<p>A tutto questo si aggiunge anche la pratica del Parallel Trade, ovvero il problema delle esportazioni di medicinali da Paesi che hanno un prezzo pi\u00f9 basso, quali l&#8217;Italia o la Grecia, a Paesi dove il prezzo \u00e8 pi\u00f9 alto e quindi \u00e8 pi\u00f9 conveniente vendere il farmaco,<\/p>\n<p>La Grecia ha chiesto nuovamente nel 2021 alla Comunit\u00e0 Europea di armonizzare la politica del mercato dei medicinali con un prezzo unico comunitario. Gi\u00e0 nel 2011 aveva chiesto difatti un intervento a tal proposito alla Corte Europea, ma la Commissione Europea si era espressa in maniera ambigua, n\u00e9 favorevole n\u00e9 contraria, lasciando il commercio di un bene cos\u00ec prezioso come il farmaco all&#8217;iniziativa dei singoli governi, i quali agiscono per finalit\u00e0 propria piuttosto che verso il bene comunitario, provocando le conseguenze appena descritte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>di Cristina Barletta<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Consiglio Direttivo MondoFarmacia<\/em><\/p>\n<p><em>Commissione Scientifica di MondoFarmacia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si chiedono le motivazioni delle carenze di medicinali a governi ed industrie, la risposta di solito \u00e8 una sequela di lamentele, come: chiusura di impianti produttivi, carenza di materie prime o cambiamenti normativi. Ma quali sono i veri motivi?<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1777,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,11,3],"tags":[85,12],"class_list":["post-1312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commissione-comunicazione","category-commissione-scientifica","category-news","tag-carenza-di-farmaci","tag-commissione-scientifica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1312"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1778,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1312\/revisions\/1778"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondofarmacia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}