Commissione Scientifica MondoFarmacia: ritorno tra i banchi di scuola

Commissione Scientifica MondoFarmacia: ritorno tra i banchi di scuola

Si è concluso da poco, con soddisfazione di tutti, il progetto di collaborazione tra l’Istituto Comprensivo F. De Sanctis di Genzano di Roma e alcuni membri della Commissione Scientifica dell’Associazione MondoFarmacia in ambito di informazione sanitaria e diffusione della cultura della prevenzione.

I protagonisti di questa iniziativa, le dottoresse Gaia Piccioni, Morgana Pisano e i dottori Tito Piccioni e Carmine Pompeo, hanno dedicato il loro tempo e le loro competenze per sensibilizzare gli studenti di seconda e terza media su tematiche cruciali per la salute e il benessere psicofisico, come l’importanza di un corretto stile di vita, la sana alimentazione e le dipendenze patologiche.

13 le classi coinvolte e 4 le giornate di incontro, sono i numeri che hanno confermato il ruolo educativo ed etico alla base del progetto accolto subito dall’associazione romana, che ad oggi conferma la centralità ma anche la trasformazione di una professione che si mette sempre al servizio del cittadino, cambia il luogo fisico del suo operato e coinvolge anche i giovani.

I quattro farmacisti, nel ruolo di insegnanti, hanno avuto la possibilità di illustrare agli alunni temi importanti e delicati, hanno condiviso con loro esperienze personali, hanno messo in campo e portato come esempio pratico le dinamiche che sovente si verificano in farmacia e come queste dinamiche possano essere gestite non solo da un professionista della salute, ma nel proprio piccolo da ognuno di noi.

Una bellissima opportunità nella quale è prevalso l’ascolto, l’interesse, il dialogo e il confronto.

Gli stessi farmacisti hanno gettato anche uno sguardo critico sul mondo della scuola media italiana. Non si sono risparmiati nell’affrontare le difficoltà, come ad esempio gestire comportamenti disturbanti o la necessità di adattarsi rapidamente ai diversi contesti e hanno affrontato con determinazione gli andamenti delle classi. Le “lezioni”, proprio per questi motivi e per le caratteristiche individuali di ogni studente, si sono mosse su note diverse ma sempre straordinariamente motivanti. Qualche lacrima e confessione, isolati applausi e inaspettati abbracci sono stati la voce di paure che spesso si celano a questa età. La vivacità di molti, lo zelo di alcuni, l’empatia e i sorrisi di altri, la sensibilità, il silenzio e l’introspezione di pochi, hanno prodotto uno scambio emotivo importante, che in diverse occasioni ha abbattuto il muro della diffidenza e aumentato la soglia di attenzione e di interesse.

Una collaborazione tra farmacisti, professori e studenti che ha evidenziato il potente ruolo che una comunità può svolgere nel sociale. Un’esperienza arricchente di cui i farmacisti sono entusiasti.

Il progetto, replicabile in tutti gli istituti scolastici, ha dimostrato come “l’educazione alla salute” vada ben oltre i libri di testo e come possa contribuire alla crescita personale, professionale e all’acquisizione di una sempre più profonda consapevolezza nei ragazzi in una fascia d’età fragile come quella dai 12 ai 14 anni.

A cura del Gruppo scuola della Commissione Scientifica di MondoFarmacia

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