Associazione Farmacisti
 
Foglio registro fustelle Regione Lazio: vera rivoluzione?

Foglio registro fustelle Regione Lazio: vera rivoluzione?

A partire dal 1 Settembre 2023 nella Regione Lazio si è finalmente partiti con il progetto “Registro Fustelle SSN” avente come obbiettivo la progressiva eliminazione della stampa del Promemoria cartaceo e la relativa apposizione delle fustelle sullo stesso promemoria, sostituendolo con il cosiddetto Registro Fustelle, in pratica un foglio A4 dove il farmacista andrà a riporre le relative fustelle.

Ipotizzata nelle settimane precedenti come una rivoluzione da diversi organi di informazione di categoria, la realtà sul campo ci ha dimostrato che più che una vera rivoluzione si è trattata di una “piccola rivolta”; il risparmio per il farmacista si traduce nel consumare meno carta non dovendo più stampare i promemoria cartacei dove si andavano a riporre le fustelle ma nel complesso la procedura è più articolata dovendo innanzitutto continuare a digitare l’NRE(con tutte le problematiche che ormai da qualche anno ben conosciamo), stampare e utilizzare un singolo foglio registro per ogni postazione al banco e dovendo infine andare a riporre le fustelle sulla singola casella numerata di tale foglio come di volta in volta suggerito dai vari gestionali delle nostre farmacie.

Conclusione: vantaggi pochi, anzi solo uno, ovvero meno consumo di carta; svantaggi, procedura un po’ più “burocratizzata” e più lenta in fase di erogazione.

E allora a chi è veramente convenuto cambiare la procedura di erogazione dei farmaci SSN? Sicuramente alla Regione Lazio che con la Determina del 24 Maggio 2023 ha assegnato alla ditta CONSIS SOC.CONS. A R.L. il “Servizio di acquisizione ottica delle immagini e logistica per le ricette farmaceutiche della Regione Lazio” pagando molto meno di quello che elargiva alla precedente ditta e risparmiando un ulteriore 2,5% rispetto a quanto già preventivato nell’apertura della gara nel Dicembre 2022;da quì la necessità della stessa Regione di un sistema sicuramente più snello, e cioè con “meno carta” nella procedura di controllo ma ahimè, a fronte di questo vantaggio,  un po’ più burocratico per noi farmacisti al banco nella fase di erogazione dei farmaci SSN. E’ vero che tale sistema è in vigore in quasi tutta Italia dove le farmacie che hanno attivato tale procedura sono tutte nelle medesime condizioni ma ciò non toglie che  rimane un po’ l’amaro in bocca per quello che poteva essere e poi non è stato ma con la speranza che questo primo piccolo passo  che è stato compiuto porti al più presto verso la completa dematerializzazione della ricetta ,ovvero quello che già avviene nella Regione Liguria.

Eh già, ancora una volta bisogna fare i complimenti ai colleghi di Federfarma Liguria ,probabilmente una delle regioni meglio gestite a livello sindacale.

I nostri colleghi liguri, beati loro, sfruttano a pieno le potenzialità del Fascicolo sanitario elettronico e ciò gli consente, tramite la Tessera Sanitaria del paziente, di accedere al FSE dello stesso paziente; inutile dire l’enorme risparmio di tempo che si risparmia al banco, tutto a beneficio del rapporto farmacista/paziente. Ovviamente si deve sempre stampare il Foglio registro per riporvi le fustelle ma accedendo al FSE del paziente si ha la possibilità di vedere al suo interno le varie ricette sia SSN che bianche per la fascia C, enza quindi che il cittadino debba fornire il famoso NRE.

Certamente la vera svolta si avrà quando finalmente non si dovrà più stampare nulla e neanche staccare/attaccare fustelle da qualche parte, un qualcosa che è già presente in alcuni paesi Europei e che forse un giorno vedremo anche dalle nostre parti; del resto è una delle tante sfide che attende il nostro sindacato nei prossimi anni, ovvero fare pressione sulle Istituzioni per ridurre il più possibile la burocrazia per i propri associati.

 

Dottor Giampiero David

Commissione Tutela della Farmacia

 

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